Perché Ananiainrete.it

Questo sito è il mio Web CV. Appartiene quindi alla categoria dei siti Web personali.

Con Ananiainrete.it presento quello che ho fatto, illustro quello che potrei fare e condivido i migliori documenti sul Web e Internet in generale.

 

Perché lo slogan "Un sito utile per rendere utili i siti"

La mia intenzione è di fornire, tramite Ananiainrete.it, un aiuto valido alla realizzazione di siti Web utili ai Web Team / Uffici Web.

In particolare, nella sezione Rirorse sono disponibili strumenti online, sitografia, bibliografia, White Paper e dispense che hanno lo scopo di chiarire le potenzalità di un sito e di individuare i suoi benefici, sia per l'organizzazione che per i visitatori.

Più in generale questa sezione contiene documenti per aiutare chi necessita di orientarsi in cosa siano la digitalizzazione della società, Internet, il Web, i blog e il fenomeno dei Social Network: Facebook, Flickr, Youtube, Wikipedia, ecc.

La sezione Rirorse è anche un esempio di Web 2.0 perché si arricchisce in continuazione con le segnalazioni di nuovi documenti da parte degli utenti.

Perché questo logo?

Il logo del sito Ananiainrete.it

Il logo vuole rappresentare l'interattività che esiste in Internet dalla sua nascita.

Non tutti i siti sono interattivi!

Quando un'organizzazione considera il suo sito Web come un deposito di contenuti testuali raramente pensati per il Web, la comunicazione è del tipo broadcasting e questo favorisce il comportamento da "saccheggio" dei visitatori che "cercano e portano via": notizie, newsletter, White Paper, brochure, ecc.

Invece quando l'organizzazione percepisce il Web come un luogo di ascolto e - perché no - di incontro, quando si aspetta di "migliorare" mediante il suo sito, essa implementarà logiche interattive basate sulla partecipazione e la condivisione.

Il logo cerca quindi di rappresentare graficamente la fenomenologia dell'incontro nel Web.

Perché il nome "Ananiainrete"

Il nome del sito si ispira alla figura di Anania, modello cristiano di "mediazione" tra Dio e gli uomini in ricerca. Anania è il discepolo di Damasco da cui Saulo (il futuro san Paolo) fu visitato prima della sua definitiva conversione (At 9, 10-17; 22, 10-16).

Come ha detto P. Lombardi al recente Convegno "Testimoni digitali" organizzato dalla CEI (2010), "ciò che è importante non è tanto la tecnologia, per quanto straordinaria e affascinante, ma è la relazione tra le persone". E' proprio in questa chiave che Anania - in rete - vuole essere di aiuto a chi vuole sviluppare siti utili.